Corso di Laurea in Magistrale in Architettura

19 settembre 2019 ore 10,30 sede Annunziata sala Affresco,
Presentazione del nuovo Corso di Laurea Magistrale in Architettura

 

La SAAD, Scuola di Ateneo di Architettura e Design dell’Università di Camerino, lancia dall’anno accademico 2019/20 una nuova organizzazione della Laurea Magistrale biennale in Architettura.
Le novità più importanti rispetto all’impostazione tradizionale del CdL riguardano diversi aspetti della vita e dell’insegnamento accademico. In particolare:
 

  • il corso di laurea propone tre ambiti tematici (cluster), CLIMA, PATRIMONIO e METROPOLI, che nel loro insieme comprendono gran parte delle questioni più importanti che la cultura del progetto è chiamata ad affrontare nel nostro tempo;
  • all’inizio del loro percorso sarà chiesto agli studenti di aderire a uno dei tre cluster, che corrispondono anche ad un ambito di ricerca, a un tutor che accompagna i due anni di formazione e ad una filiera di temi d’esame appositamente pensati per alimentare il progetto di ricerca individuale dello studente. La scelta del cluster non corrisponde a un canale rigido per gli esami e le altre esperienze formative ma è piuttosto un dispositivo pensato per alimentare gli interessi liberamente scelti dallo studente e il suo dialogo con i docenti e con i gruppi di ricerca.
  • a ognuno dei tre cluster corrisponderà uno spazio-studio specifico che verrà assegnato agli studenti per tutta la durata del loro percorso di laurea e che sarà il luogo dove svolgeranno le loro ricerche e lavori individuali e parte del loro lavoro con i docenti. Il cluster si propone come lo spazio nel quale si indentifica una comunità di studio e di ricerca;
  • allo studente sarà consentito cambiare cluster entro la fine del primo semestre;
  • agli studenti dei tre cluster saranno offerte una serie di attività extra-curriculari elettive, pensate per ampliare il loro sguardo sul paesaggio culturale e professionale e per completare la caratterizzazione della loro formazione specifica;
  • il percorso didattico della laurea magistrale sarà offerto in doppia lingua, italiano e inglese.

 
I contenuti dei tre cluster, da considerare come spazi di studio interdisciplinare, possono essere riassunti come segue:
CLIMA affronta tutte le problematiche legate alla progettazione architettonica, urbanistica e di paesaggio che subiscono l’influenza immediata o potenziale dei cambiamenti climatici e tecnologici. Si va dal progetto dello spazio della casa alle coste da difendere dall’innalzamento del livello del mare a mille altre questioni intorno alle quali ci si aspetta un rilancio nelle ricette progettuali.
PATRIMONIO riguarda tutto il menù dei temi relativi alla conservazione, rigenerazione, trasformazione dell’esistente. Dal restauro al riciclo radicale, dalla tutela alla gestione del paesaggio e del patrimonio storico-artistico, lo studente affronterà le tecniche e le forme di conoscenza necessarie a prefigurare un approccio alternativo allo “sviluppo” e alla trasformazione del territorio.
METROPOLI si interessa di tutti i fenomeni legati al rapporto tra insediamento umano e luogo. Al di là della distinzione consolidata (e novecentesca) tra città e campagna, la scuola intende la metropoli come il campo esteso che accoglie e comprende tutte le attività umane che implicano una forma di residenza e attività produttiva. Si va dall’abitare denso degli insediamenti storici, a quello estensivo e multiuso delle conurbazioni contemporanee, fino a quello “diversamente insediato” della produzione agricola. Dentro METROPOLI la scuola contempla anche sia tutti i problemi legati agli spazi del lavoro e del tempo libero, sia quelli connessi a flussi, conflitti e altri fenomeni antropologici tipici dello spazio contemporaneo.
 

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