Alessandro Balteo-Yazbeck - Romolo Ottaviani

A Different Utopia 
curated by Massimiliano Scuderi 
11 giugno 2020 at 10 am 1CFU
Room: https://unicam.webex.com/meet/massimiliano.scuderi 

L'incontro nasce dall'occasione di mettere a confronto due esperienze diverse che toccano lo stretto rapporto tra arte e architettura, attraverso la lettura dell'architettura modernista italiana che nel caso di Balteo rappresenta
l'icona dell'age d'or del Venezuela, con le pensiline della benzina di Alejandro Pietri ispirate alle strutture di Pierluigi Nervi; dall'altra l'atteggiamento di Ottaviani, componente e fondatore del gruppo di artisti e architetti Stalker, che al contrario parte dall’osservazione del territorio urbano attraverso le reti di relazioni che ne influenzano le sue trasformazioni concrete.
Un confronto che tocca inevitabilmente le questioni legate
all'utopia ma da posizioni diametralmente opposte.

Note biografiche Alessandro Balteo-Yazbeck Nato nel 1972, si laurea a Caracas (Venezuela), sua città nativa, in Fine Arts dove espone am-piamente il suo lavoro. Dal 2000 al 2010 si trasferisce a New York mentre ora risiede a Berlino.
Mostre personali recenti: 2020 - All the Lands from Sunrise to Sunset, Galerie Martin Janda, Wien (AT); 2018 - Instru-mentalized, Green Art Gallery, Dubai (AE); Instrumentalized, Carmen Araujo Arte, Caracas (VE); 2017 - Autocratic Nostalgia: Venezuelan Contemporary Landscapes, Henrique Faria Fine Art, New York (US); 2016 - Electoral Autocracy (Venezuelan Case), Galerie Martin Janda, Vienna (AT); 2015 - Eames-Derivative, Galerie Luisa Strina, Sào Paolo (BR); Diplomatic Entan-glements, Rochester Art Center, Rochester (US); Modern Entanglements, Green Art Gallery, Dubai (AE). Mostre Collettive recenti: 2019 - Making New Time, Sharjah Biennial 14, Sharjah Art Foundation, Sharjah (AE); Portado-res de sentido, Colección Cisneros, Museo Amparo, Puebla (MX); There will never be a door. You are inside. Works from the Colegào Teixeira de Freitas, Fundación Banco Santander, Madrid (ES); Reconstrucción, Meta Miami, Henrique Faria, Miami (US); Crónicas Migrantes, Historias comunes entre Perú y Venezuela, Museo de Arte Contemporéneo Lima, Lima (PE); Monumento Piazza Largo Venezuela, Fondazione Zimei, Montesilvano (IT); 2018 - The Matter of Photography in the Americas, Cantor Arts Center, Stanford (US); Everything Is Connected: Ad and Conspiracy, The Met Breuer, New York (US); Crude, Jameel Arts Centre, Dubai (AE). 

Romolo Ottaviani è architetto PhD in composizione architettonica e progettazione urbana, Fonda, organizza e dirige diversi gruppi di ricerca indipendenti tra cui Stalker (1990) e con queste ricerche espone alle più importanti mostre internazionali tra cui: VII e XI Biennale di architettura di Ve-nezia e Archilab 2004. Partecipa con il progetto Roman Holiday alla Biennale di architettura di Rotterdam del 2007 e vince premi come la Menzione speciale del Premio Bruno Zevi 2000, romArchitettura4 2010, collabora alla ricerca sui temi degli allestimenti urbani e della musea-lizzazione delle aree archeologiche, presso il Dipartimento DiAP. È professore a contratto in Progettazione Architettonica e Allestimento presso la Facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma. E' stato redattore della rivista Gomorra e visiting critic in numerose scuole di architettura la sua attività progettuale sono documentati sulle principali riviste. Tra le sue pubblicazioni: The Temporary/Alternative Use of Public Space e i volumi: Il sublime urbano - architettura e new media, 2007 curato con L. Altarelli e Temporary - The nomadic space of contemporary urban experience, 2012. 

P.S.
per i CFU mandare relazione a barbara.novelli@unicam.it mettere in oggetto #CFU allegare relazione numero minimo di battute 2000 e massimo 4000 e far riferimento anche con un link a questa pagina del sito

sono esclusi dal CFU gli studenti che frequentano il corso di Storia dell'Arte Contemporanea

Condividi