beyond the shape - ALVISI KIRIMOTO

Spesso si dice che l’Italia “non è un paese per architetti”. 
Con questo evento, che è il primo di un ciclo di conferenze, si intende proporre una visione realista/ottimista espressa da architetti che hanno dimostrato che si può
fare Architettura nel nostro Paese. "Storie di architerttura costruita" saranno raccontate dai  diretti protagonisiti overo dai progettisti, scelti dalla lista dei migliori 100 studi di architettura italiani  attivi in ambito nazionale ed internazionale recentamente pubblicata dal magazine “World-Architects”

Primo incontro: Massimo Alvisi e Junko Kirimoto (Alvisi-Kirimoto Architects) - Martedì 26 giugno, ore 15, aula A012 dell'Annunziata.
Si rilasciano: 1 CFU e 4 CFP
 
Massimo Alvisi e Junko Kirimoto fondano nel 2002 lo studio Alvisi Kirimoto, dopo dieci anni di collaborazione con studi di architettura internazionali del ca- libro di Renzo Piano RPBW, Studio Fuksas e Oscar Niemeyer.
Tra i principali progetti: la Cantina Podernuovo a Palazzone (Toscana) per Bul- gari; la nuova sede direzionale di Molino Casillo a Corato, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, il Complesso di piccole e medie industrie Incà a Barletta e il Teatro Comunale di Corato (Puglia) Lo studio segue vari progetti di recupero e risanamento urbano in Italia e all’e- stero, come la riqualificazione del centro storico di Hanoi (Vietnam) e le linee guida strategiche per il Piano Urbanistico di Battipaglia (Campania).
Massimo Alvisi è stato scelto per affiancare il Senatore Renzo Piano nel proget- to G124 per la riqualificazione delle periferie ed è consulente tecnico per Casa Italia. Inoltre, ha collaborato con OMA in qualità di Executive e Local Architect al progetto della nuova Fondazione Prada a Milano.Di recente, lo studio ha completato il restauro di un casale storico nelle Langhe e degli Uffici Direzionali nel cuore di Chicago. Attualmente è impegnato nella realizzazione di un complesso di abitazioni sociali in Puglia e di un centro civico e asilo nido a Grotta Perfetta, nella periferia sud di Roma.

Con le “Storie di progetto e costruzione di architetture italiane contemporanee nel racconto dei protagonisti”, attraverso il racconto monografico di architetture “costru- ite” negli ultimi anni da architetti o studi di progettazione italiani, si intende restituire il senso di questa relazione, esplicitando, in particolare, il backstage che si cela dietro ogni Architettura. Le storie intendono ripercorrere i fatti, gli avvenimenti, gli episodi e gli aneddoti espressi in for- ma temporale dagli stessi progettisti/attori/protagonisti/ artefici dell’opera costruita, rappresentando un modo per raccontare la concretezza del ‘fare’ e il senso di respon- sabilità alla base dell’arte del costruire nel tempo presen- te. Le storie intendono in ultima analisi evidenziare la di- mensione processuale del costruire, dimostrando la sua influenza sull’esito finale dell’Architettura. Spesso si dice che l’Italia “non è un paese per architetti”.In questo senso le storie intendono proporre una visione realista/ottimista espressa da architetti che hanno dimostrato che si può fare Architettura nel nostro Paese; architetti le cui capa- cità professionali e il cui senso di responsabilità sociale sono stati in grado di trasformare anche piccole opportu- nità di progetto in esperienze di Architettura costruita. Le storie saranno narrate secondo la formula della Lecture direttamente dai protagonisti ovvero dai progettisti, scelti tra gli architetti italiani presenti nella lista recentemente pubblicata dal magazine “World-Architects” in cui sono stati selezionati i migliori 100 studi italiani di architettura che operano in ambito nazionale ed internazionale. Og- getto di ciascuna Lecture sarà la vicenda progettuale e costruttiva di un singolo edificio scelto insieme ai proget- tisti per la sua significatività in relazione al rapporto Archi- tettura/Processo.

 

Comitato ScientificoRoberto Bianchi e Roberto Ruggiero (Resp. Scientifici), Luigi Coccia, Federica Ottone, Spartaco Paris, Massimo Perriccioli. Comitato organizzativo
Roberto Cognoli, Claudia Cola, Elisa Corradetti, Tommaso Daunisi, Francesco Franceschini, Valeria Melappioni, Nicola Montefiori, Roberta Saracco, Alessandro Sebastiani, Simone Troli.

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