PROGETTAZIONE E RECUPERO AREE URBANE

cod. 205309 – 300 ore
 
La partecipazione al corso è completamente GRATUITA, il corso è finanziato dal Fondo Sociale Europeo – Regione Marche.

SEDE del corso: Università degli Studi di Camerino – Scuola di Architettura e Design – Viale della Rimembranza – Ascoli Piceno

PRESENTAZIONE DOMANDA: La domanda di partecipazione e i relativi allegati dovranno pervenire per Raccomandata A/R entro il 14 settembre 2018 (non fa fede il timbro postale) presso: Scuola di Ateneo di Architettura e Design “E. Vittoria” – Viale della Rimembranza snc – 63100 – Ascoli Piceno.
In alternativa, consegnato a mano allo stesso indirizzo oppure spedito tramite posta elettronica all’indirizzo e-mail segreteria.sad@unicam.it entro e non oltre il 14 settembre 2018
Finalita’ del corso e figura formata
Il profilo formato dal corso “Progettazione e Recupero Aree Urbane” dovrà occuparsi di progettare e gestire interventi di sviluppo e recupero delle aree urbane, analizzando i contesti territoriali e prevedendo misure e soluzioni volte a favorire processi di trasformazione in riferimento a piani urbanistici e territoriali. Si occuperà, inoltre, di individuare e applicare le principali tecniche e metodologie per il recupero di aree dismesse o degradate, anche attraverso interventi di restauro e recupero di edifici e strutture di rilevanza storica.  Sarà in grado di prevedere interventi di recupero e restauro dell’edilizia di rilevanza storica attraverso le più adeguate tecniche e i più adeguati sistemi applicativi in accordo con il contesto normativo comunitario, nazionale e locale.
Conoscerà le caratteristiche dell’ambiente dove interverrà con attività di recupero e rigenerazione, attraverso lo studio delle caratteristiche fisico-chimiche dei suoli, la caratterizzazione di tipo geomorfologico-stratigrafico, gli elementi di chimica industriale applicati allo studio dei fenomeni di degrado ambientale dovuto alla presenza industriale.  Applicherà le soluzioni progettuali più inerenti al tessuto storico, economico e sociale dei diversi contesti, facendo riferimento alle comunità locali come primi attori e fruitori degli interventi, prevedendo momenti di confronto da attuare mediante tecniche di progettazione condivisa come utilizzate con successo in altri contesti nazionali e internazionali.  Terrà in conto la sostenibilità degli interventi dal punto di vista delle funzioni ecologiche, umane e simboliche delle aree di intervento, prevedendo strumenti innovativi finalizzati alla rigenerazione urbana. Sarà, infine, in grado di riconoscere i concetti fondamentali della Scienza delle Costruzioni, attraverso l’analisi dei materiali, dei rilievi architettonici e delle soluzioni costruttive tenendo conto dei costi e dei principali strumenti economici di riferimento relativi al budget previsto.  Può essere un libero professionista e collaborare da esterno presso studi tecnici che si occupano di recupero del territorio o presso enti pubblici oppure può essere dipendente a tempo determinato o indeterminato.  Si colloca all'interno dello studio tecnico o dell'Ente pubblico come una figura di riferimento tecnico, generalmente collegato ai responsabili tecnici o di settore o alle strutture direzionali intermedie. L'evoluzione della professionalità di chi ricopre tale figura può prevedere ruoli di crescente responsabilità nello studio del territorio dal punto di vista dell'inquinamento e delle possibili modalità di recupero, anche in Enti pubblici di controllo del territorio.